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Come scegliere il miglior condizionatore?

Informazioni utili e pratiche sul tuo climatizzatore

Con le belle giornate arrivano anche il caldo e l’afa che possono diventare molto fastidiosi, ed influire negativamente sul corpo e sulla mente, per questo in tante case ed uffici si installa il condizionatore.

Grazie all’intervento dello Stato, in questo momento si può acquistare il condizionatore usufruendo dei vari bonus fiscali previsti per l’efficienza energetica.

Sul mercato ci sono tantissimi modelli di ultima generazione realizzati per essere silenziosi ed efficienti, per questo confrontare i prezzi e le caratteristiche per scegliere il condizionatore, non è un impresa facile.

Alcuni consigli su come scegliere il miglior climatizzatore

Innanzitutto bisogna distinguere tra la pompa di calore che può essere utilizzata sia per rinfrescare che per riscaldare l’ambiente, e i raffrescatori che possono solo rendere l’ambiente in cui sono installati più fresco. Con il condizionatore si può regolare la velocità dell’aria ma non la sua temperatura, mentre con il climatizzatore si può anche deumidificare l’aria, impostare sia la temperatura che il livello di umidità. La caratteristica più importante da valutare quando si acquista un condizionatore è la ventilazione, perché da questa dipende l’efficacia della macchina di rinfrescare l’ambiente. Nei modelli di alta qualità, tramite il telecomando, si possono selezionare i diversi livelli di ventilazione che regolano il getto d’aria in base alle proprie esigenze. Per esempio, quando si dorme si può abbassare il livello di ventilazione per evitare malanni e selezionare la modalità silenziosa. Oppure si può regolare la temperatura in base a quella esterna per non creare ambienti troppo freddi.

Funzioni

Quando si sceglie un climatizzatore è bene controllare di quali funzioni dispone. Molto utile, per esempio, è la modalità “sleep” che abbassa automaticamente la ventilazione e riduce la rumorosità, ideale per quando si dorme. Oppure la funzione “turbo” che attiva il massimo della ventilazione per rinfrescare più velocemente, ma che aumenta i decibel prodotti. Il simbolo della “gocciolina” indica la funzione di deumidificatore, che riduce l’umidità dentro la stanza senza che la temperatura subisca grandi variazioni. Non deve mancare la funzione “timer” per poter attivare il condizionatore anche quando non si è in casa. L’”Ala basculante”, è la possibilità di controllare l’oscillazione o l’inclinazione fissa dell’ala che direziona il getto d’aria. Una caratteristica diventata standard è il controllo remoto tramite interfaccia Wi-Fi. Una funzione da non sottovalutare è “l’Autoclean” per la pulizia automatica che asciuga lo scambiatore per evitare la formazione di cattivi odori e batteri. I moderni climatizzatori sono dotati di filtri antibatterici, antipolline e anti odore che purificano l’aria che respiriamo, ideale per quelle persone che soffrono di patologie respiratorie o di allergie. Tre sono i tipi di filtri che si possono trovare. Carboni attivi: è il filtro più semplice, è efficace contro i cattivi odori e i fumi di origine organica; Antiallergico: simile al filtro antipolvere con ioni d’argento che catturano e trattengono allergeni e batteri; PM2.5: è un filtro ad alta efficienza anche contro le particelle di polvere più sottili. La presenza dei filtri comporta una manutenzione periodica: i filtri normali vanno ciclicamente liberati dalla polvere mentre, i filtri con gli ioni d’argento vanno sostituiti ogni 12 mesi di utilizzo.

Efficienza energetica

I condizionatori utilizzano l’energia elettrica per funzionare, per questo è importante scegliere una macchina con classe di efficienza energetica A++ o A+ Per risparmiare in bolletta bisogna scegliere un modello con motore inverter che raggiunge la temperatura desiderata e la ventilazione adatta in poco tempo e quindi consuma meno energia, inoltre, possono essere utilizzati anche per riscaldare l’ambiente. Quando scegliete il condizionatore fate molta attenzione al gas che utilizza, in quanto, gli impianti con gas R22 sono stati banditi perché troppo nocivo per l’ozono; quelli che utilizzano il gas R410A potranno essere utilizzati fino al 2025, dopodiché dovranno essere sostituiti con il gas R32. I dati sui consumi energetici del condizionatore li possiamo ricavare dall’etichetta, e sono: kWh/anno: sono i kW consumati in un anno sulla base di un uso-tipo del condizionatore; kW: la potenza nominale del condizionatore; SEER: indica l’efficienza energetica stagionale in modalità di raffreddamento; SCOP: è il coefficiente di prestazione stagionale in modalità riscaldamento; SEER e SCOP mettono in relazione rispettivamente la capacità refrigerante e la capacità riscaldante con il consumo elettrico: più questi sono alti, tanto più efficiente è il condizionatore. Sempre in etichetta è riportata la rumorosità sia dall’unità interna che di quella esterna. La rumorosità dell’unità interna può andare dai 60 dB dei modelli più rumorosi ai 40 dB di quelli più silenziosi.

Dove posizionare il climatizzatore?

Dove posizionare l’apparecchio rispetto alla disposizione della casa è una decisione strategica molto importante che può fare la differenza, soprattutto se il budget consente di installare un solo apparecchio. Se per esempio le camere si affacciano sul corridoio, installandolo in questo luogo basterà poi lasciare le porte aperte per avere aria fresca nelle varie stanze. La stanza meno indicata per installare il condizionatore è la camera da letto o dove si lavora perché l’esposizione a temperature troppo basse per tante ore può causare problemi di salute. I condizionatori fissi sono composti da un’unità esterna e da una o più unità interne. Per una sola stanza basta un monosplit oppure un condizionatore portatile, se la stanza misura fino a 35mq consigliamo un condizionatore con capacità di raffreddamento compresa tra i 7.000 e 12.000 BTU, se è più grande di 35mq allora è meglio spostarsi sui 15.000 o 18.000 BTU. Se le stanze da raffreddare sono tante è meglio installare condizionatori dual split, trial split o quattro split. In questi casi, l’unità esterna è quella più importante da valutare perché alimenta tutti gli split. Per capire la potenza necessaria che deve avere il condizionatore, bisogna guardare il BTU (British Thermal Unit), un BTU maggiore indica una potenza superiore; moltiplicando i metri quadrati dell’ambiente per il coefficiente 340 si ottengono i BTU sufficienti per avere la giusta temperatura. Per avere un elevato numero di BTU è necessaria molta potenza, per questo i condizionatori più potenti sono anche i più cari in bolletta.
Superfice BTU
20 mq 5.000
30 mq 8.000
40 mq 11.000
50 mq 13.000
60 mq 16.000
70 mq 19.000
80 mq 21.000
90 mq 24.000
100 mq 27.000

Motori e consumi

Il tipo di motore che utilizza il condizionatore può incidere sui consumi. I vecchi motori “on/off” si spengono quando raggiungono la temperatura desiderata e si riaccendono quando la temperatura si innalza, per riportarla al livello desiderato. Questo porta ad un oscillazione della temperatura, più fredda quando è acceso più calda quando è spento e ad un maggior consumo energetico visto che il compressore si riavvia ogni volta e deve ri-raffreddare il refrigerante. I motori “inverter” invece, restano accesi quando raggiungono la temperatura desiderata così possono controllarla senza farla risalire. Questo porta ad un minor consumo energetico e ad una temperatura costante. Grazie a questa tecnologia il risparmio è di circa il 30 % in più rispetto ai modelli più datati. Dal punto di vista economico, il condizionatore ha un peso non indifferente in bolletta soprattutto a seconda dell’uso che se ne fa. Ovviamente si consumerà di più se si vuole raffreddare molto l’ambiente. La temperatura ideale da tenere in casa dovrebbe essere compresa tra i 25 e i 28°C; non dovrebbero esserci più di 5°C di differenza tra la temperatura di casa e quella esterna. E’ bene sapere che, nel caso di installazione o acquisto di un nuovo condizionatore abbinato ad una ristrutturazione edile, qualora il nuovo impianto sia a pompa di calore anche se non ad alta efficienza, purché consenta un risparmio energetico, è possibile ottenere una detrazione del 50 %.

Quindi nella scelta del condizionatore è bene tenere presenti questi fattori:

  • la metratura da raffrescare
  • le BTU del climatizzatore
  • il tipo di motore
  • le funzioni standard
Per poter spuntare un prezzo conveniente si può prendere in considerazione di acquistare il climatizzatore online. Molto spesso negli store online è possibile trovare promozioni anche sui modelli più innovativi.

Nella scelta del climatizzatore in ogni caso, è meglio affidarsi ad un installatore professionista che oltre ad assicurare un lavoro a regola d’arte, sa riconoscere quale climatizzatore fa al caso vostro.

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Sono molto soddisfatto del mio climatizzatore Artel. Silenzioso ed efficace, il fresco a comando a casa mia.

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